Un museo rinnovato dedicato alla storia della US Navy Submarine Force, con tre gallerie che ne ripercorrono l'evoluzione dalla Seconda Guerra Mondiale al futuro, tra cui esposizioni di famiglie, oggetti storici come la campana dell'USS Bowfin e repliche delle bandiere di battaglia dei sottomarini del Pacifico.

Il Museo dei sottomarini della flotta del Pacifico e l'intero parco sono stati recentemente rinnovati, con un'importante espansione e una completa riprogettazione degli interni. Il nuovo museo presenta ora tre gallerie principali che raccontano l'evoluzione della forza sottomarina della Marina statunitense, dalla Seconda Guerra Mondiale alla Guerra Fredda, fino ai giorni nostri e al futuro. Lo spazio comprende numerose mostre interattive progettate per far apprendere e divertire i visitatori di tutte le età. La Galleria della Seconda Guerra Mondiale spiega come la Forza Sommergibili si sia affermata come elemento chiave durante il conflitto. Nonostante rappresentasse solo una piccola percentuale della Marina statunitense, riuscì ad affondare più di cinque milioni di tonnellate di navi imperiali giapponesi, che rappresentavano circa il sessanta per cento del numero totale di navi distrutte durante la guerra. Tra i pezzi più iconici del museo c'è la campana della USS Bowfin, persa durante un trasferimento tra San Diego e Seattle, che è ricomparsa nel 1996 quando è stata donata al museo, diventando un simbolo storico di grande significato. Nella galleria sono esposte anche le riproduzioni delle bandiere di battaglia di numerosi sottomarini che hanno combattuto nell'Oceano Pacifico, offrendo una chiara visione del ruolo decisivo svolto dalla flotta sottomarina statunitense.
Potrebbe interessarti anche